AMICO, FRANCESCO

AMICO, FRANCESCO. - Teologo gesuita, n. a Cosenza il 2 apr. 1578, m. il 31 genn. 1651. Ammesso nel noviziato dei Gesuiti nel 1596, manifestò ben presto singolare vivezza d'ingegno unita ad amabile semplicità. Divenne poi professore di lettere, filosofa e teo-

logia, e fu pure distinto predicatore. Tenne soltanto per qualche anno la cattedra di filosofia; indi, per ben 24 anni, la cattedra di teologia in varie città (L'Aquila, Napoli, Gratz e Vienna, ove fu anche prefetto degli studi). Reduce da Vienna a Gratz, venne quivi investigato della dignità di cancelliere dell'Università.

Lascìò l'opera Cursus theologici juxta scholasticam huius temporis S. J. methodum, rispondente al metodo e all'ordine seguiti da s. Tommaso d'Aquino: 9 voll. in-folio, stampati a Douai tra il 1640 e il 1649, ristampati ad Anversa nel 1650.

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IJot. Ene. Coti.)
Amico, Francesco - Frontespizio del Cursus theologicus iuxta scholasticam. Ousci, vidus Balthasarís Belleri, 1640-42. Roma, Biblioteca Nazionale.

opera alla S. Sede per tramite dell'arcivescovo di Malines, Giacomo Boonen. La Congregazione dell'Indice, con decreto del 6 giugno 1655, ne permise la lettura «dummodo corrigatur». In seguito fu corretto il testo, in modo che F. A. resta ed è classificato fra gli autori gravi e attendibili.

Bibl.: Sommervogel, I. coll. 280-82; V. Patuzzi, Storia d'un fatto del p. A. gesuita, scritta da un dottore di teologia dell'Università di Lovagno, in Osservazioni di Eusebio Erantie... dirette al m. r. p. Francesco Antonio Zaccaria, II. Venezia 1756, pp. 111-131; B. Pascal, Les provinciales, I. Parigi 1851, pp. 339-44; Hurter, III. 933-34; E. M. Rivière, s. V. in DHG, II. coll. 1234.