APHEC (EBR. 'ĀPHĪQ E 'ĀPHĒQ « FORTEZZA » O « CORSO D'ACQUA »)

APHEC (ebr. 'Āphīq e 'Āphēq « fortezza » o « corso d'acqua »). - Nome di 5 località della Palestina.

1. Città cananea nei monti di Giuda, il cui re fu vinto da Giosuè (Ios. 12, 18 e 15, 52 [Aphecol]); corrisponde o all'odierna Fūqīn a 9 km. a ovest di Bethleem, o al Ḥirbet ed-Darrame presso la sorgente 'Ayn Dilbe.

2. Città al confine meridionale della tribù di Aser (Ios. 13, 14; 19, 30; Iudc. 1, 31) tra Amma e Rohob; rimase abitata dai Cananei. Forse corrisponde a Asarhaddon (v.). È l'odierno Tell-Kurdāne, presso la sorgente 'Ayūn el-Baṣṣ chiamata Recordane dai Latini nel medioevo. Non può identificarsi con la greca Aphaka del Libano (odierna Afqa, a 28 km. a ovest di Baalbek), celebre per il suo tempio di Venere (Astarte) che Costantino fece distruggere (Eusebio, Vita Const., III, 55); infatti mai le frontiere d'Israele si estesero fino al Libano. Potrebbe invece identificarsi con l'A. di I Sam. 29, 1 (cf. sotto al n. 4).

3. Città presso Ebenezer nella pianura di Saron, ove i Filistei sconfissero gli Ebrei e presero l'Arca dell'Alleanza (I Sam. 4, 1 sgg.). È nella lista di Thutmose III (n. 66: I-pw-q-n = Efeqon), e nei « testi di proscrizione » egiziani (sec. XIX a. C.). Oggi è spesso identificata con Megdel Jāba (Migdal Aphec di Flavio Giuseppe, Bell. Iud., II, 19, 1) a 14 km. a nord di Lidda; ma in realtà è Qal'at Rās el-'Ain, Antipatride (v.), 3 km. più a nord-ovest, ove si sono trovate tracce di abitato dell'età del bronzo (ca. 2000 a. C.). Cf. F. M. Abel, Mirabel et la tour d'Aphek, in Revue Biblique, 36 (1927), pp. 390-400.

4. Città in Jezreel (v.), accanto ai monti di Gelboe, vicino alla quale i Filistei sconfissero Saul (I Sam. 29, 1 sgg.); forse corrisponde all'odierna Fuqū'a. Ma F.-M. Abel identifica questa con la precedente. Cf. sopra al n. 2.

5. Luogo in cui Achab re d'Israele debellò Benhadad II re di Siria (I Reg. 20, 26-30), e più tardi Ioas re d'Israele vinse Benhadad III (II Reg. 13, 17-25). È da porsi a est del lago di Tiberiade; corrisponde all'odierno Fiq nel Giolān, 21/2 km. a est-nord-est di el-Ḥoṣn (Hippos).

BIBL.: A. Alt, Palästina Jahrbuch, 21 (1925), p. 50; 24 (1928), p. 59; 25 (1929), p. 41; 28 (1932), pp. 16-20; F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I. Parigi 1933, pp. 149, 454; II, ivi 1938, pp. 23-246 sg.; F. Sorell, Lexicon hebr. et aram. V. Test., fasc. I, Roma 1941, p. 75 (distingue sette A.). Antonino Romeo
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“APHEC (EBR. 'ĀPHĪQ E 'ĀPHĒQ « FORTEZZA » O « CORSO D'ACQUA »).” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 955. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aphec-ebr-aphiq-e-apheq-fortezza-o-corso-d-acqua.