ARAD. - Città della Romania occidentale, capoluogo dell'omonima provincia in Transilvania. Si affaccia alla storia già nel sec. XI ed alla fine del XII e sede di un vescovato cattolico. Nel 1705 Isaia Diaconovici vi istituisce il vescovato dissidente, ma nel 1713 il vescovo Ivanichie Martinovici aderisce a Roma e dal 1720, sotto il vescovo Sofronie Ravanovici, le conversioni fanno sempre maggiori progressi fino al vescovato di Nistor Ivanovici (1829-30).
A. è al principio del sec. XX il centro culturale e nazionale dei Romeni transilvani; quivi il Consiglio nazionale romeno preparò la storica adunata di Alba Julia (1° dic. 1918) per l'unione della Transilvania alla madre patria.
La città ha chiese per i vari riti, un vescovato dissidente e uno luterano, un vicariato latino-cattolico e un'arcipreteura greco-cattolica, come pure una casa di Minoriti, sede del provinciale dell'Ordine per la Transilvania.