ARACRI, GREGORIO

ARACRI, GREGORIO. - Cappuccino, n. a Staletti (Squillace) nel 1749, m. a Catanzaro il 23 giugno 1813. Col nome di padre Fedele fu presto assai noto per le sue conoscenze filosofiche e matematiche, che lo trassero verso il 1777 ad estreme idee politiche e sociali sino ad iscriversi, come parecchi del clero meridionale, alla massoneria. Passato nel clero secolare dopo

il terremoto del 1783, pubblicava nell'87 il suo studio sugli Elementi del Diritto Naturale, che fu posto all'Indice. Duramente colpito per la parte presa agli avvenimenti della Repubblica giacobina del 1799, trascorse il resto della vita dedicandosi all'insegnamento.

BIBL.: O. Dito, s. V. in Diz. del Risorg. Naz., II, p. 96. Paolo Dalla Torre
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“ARACRI, GREGORIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1037. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aracri-gregorio.