ARAGON, PEDRO de. - Religioso agostiniano, n. a Salamanca, m. fra il 30 sett. ed il 9 ott. del 1592. Fece la professione nel 1561, e nella città natale compì i primi studi. Ottenne i titoli accademici nell'Università di Huesca ed ivi cominciò il suo insegnamento, che continuò poi, come professore di teologia, in quella di Salamanca. Nel 1575 intervenne al capitolo generale tenuto a Roma e fu deputato per la revisione delle costituzioni dell'Ordine. Scrisse un ampio e classico commentario alla 2a-2a° di S. Tommaso, che promette di fare il suo primo libro: 1) De fide, spe et caritate (Salamanca 1584); 2) De iustitia et iure (Salamanca 1590). È opera rappresentativa della scuola agostiniana di Salamanca, dato che l'autore utilizzò i manoscritti dei suoi maestri Guevara, León e Uzeda.
ARAGON, PEDRO DE
BIBL.: G. de Santiago Vela, Ensayo de una bibl. ibero-americana de la Orden de s. Agustín, I, Madrid 1913, pp. 18-84.