Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Storia, storici e biografie varie Trattazioni storiche

AQUITANIA

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Noto anche come: latino: Aquitania Secunda, Gallia Aquitania

AQUITANIA. - Regione naturale della Francia
sud-occidentale, limitata dai Pirenei, dal Massiccio
Centrale e dall'Oceano Atlantico, già abitata da tribù
di stirpe iberica. Conquistata da Cesare, nella divi-
sione amministrativa di Augusto abbracciò un terri-
torio più vasto, comprendente tribù celtiche, abitanti
tra la Garonna e la Loira. Ai tempi di Diocleziano
l'A. comprendeva tre province: la Novempopulana
(iberici), con Eauze capitale; l'A. Prima e l'A. Se-
conda, con capitali rispettivamente Bourges e Bor-
deaux.

Le origini del cristianesimo in A. sono oscure;
tenendo conto anche delle tradizioni locali non è pos-
sibile rimontare molto al di là del sec. IV. Le prime
Chiese, di cui si ha notizia, sono Bordeaux, Eauze e
Gabales, i cui rappresentanti erano presenti al Sinodo
di Arles del 314. Durante il sec. VI, favorito ormai
dallo Stato, il Vangelo progredisce in queste regioni,
ostacolato però dalle abitudini pagane degli indigeni.
Sotto Costanzo e Giuliano (353-63) la crisi ariana
ebbe le sue ripercussioni in A., dove alcuni vescovi
furono vittime della loro buona fede, mentre altri
presero una posizione netta; così Paterno di Péri-
gueux, che si mise al servizio dell'arianesimo; invece
Ilario di Poitiers e Febadio di Agen l'avversarono.

Più grave fu la crisi del priscillianismo (v.), che
sollevava problemi di vita pratica accessibili a tutti,
specie alle donne. La chiesa di Bordeaux si difese,
ma nella Novempopulana il priscillianismo ottenne dei
successi, i cui effetti persistevano ancora nel sec. V.
Il fermento si spense con le invasioni barbariche ini-
ziate nel 407. Negli anni seguenti i Goti strappavano
due province aquitane all'amministrazione imperiale;
resistette Bourges, caduta nel 475 sotto i Visigoti.
I primi anni dopo le annessioni furono duri per la
Chiesa, e solo sotto il regno di Alarico II (484-507)
si ebbe un regime più tollerante. Grandi mutamenti
furono apportati dalla vittoria di Clodoveo (508), che
pose fine al regno visigoto. Divisa in tre province
ecclesiastiche, con parecchi vescovati e un primate a
Bourges, l'A. formava allora unità a sé, divisa dal
resto della Francia, spezzata in seguito dai successori
di Clodoveo e dai re merovingi. Nel sec. VII è palese
l'aspirazione all'indipendenza, di cui sono espressione

(propr. Enc. Catt.)

AQUISGRANA - Cattedrale.

Pianta della cappella Palatina (fine sec. VIII).

i vari ducati costituitisi in A. e la lotta da questi condotta contro i re della Neustria, ma, con le vittorie di Carlo Martello contro i Saraceni, l'A. passava sotto il dominio dei re franchi.

I Carolingi ne fecero un regno più o meno soggetto all'impero. I quadri dell'amministrazione ecclesiastica riprodussero quelli della romana, eccetto pochi casi. Nel sec. v la civitas Boiatum era assorbita da Bordeaux, che diviene più tardi sede primaziale. Baiona era sede vescovile nel sec. xi (è probabile che le sue origini siano da riportare al sec. VIII e forse VI), ciò che porta a 25 i vescovati in quel periodo. Eauze è scomparsa nel sec. IX. Sotto Giovanni XXII, nel 1317, furono divisi parecchi vescovati, specialmente nelle due province del nord, il cui numero salì a 33. Nel 1617 è costituita una nuova metropoli: Albi, con suffragance Rodez, Cahors e Mende. Il Concordato napoleonico del secolo scorso rispettò i vecchi seggi, annullando le erezioni di Giovanni XXII. Sono state anche conservate le quattro circoscrizioni metropolitane, salvo il caso di Perpignano, annessa ad Albi.

Bibliografia4 opere
BIBL.: Per le fonti, cf. A. Molinier, Des origines aux guerres d'Italie (Les sources de l'histoire de France), II, Parigi 1902; C. Julian, Histoire de la Gaule, L-VIII, ivi 1907-23; L. Duchesne, Faites épiscopaux de l'ancienne Gaule, II, ivi 1910; id., L'Église au VIe siècle, ivi 1925.

Mario Scaduto

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Di Mario Scaduto

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1731–1733.

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Altre voci di Mario Scaduto: ARCAF, GIOVANNI · APOLLONIA, SANTA, MARTIRE · APOLLINARE, VESCOVO DI LAODICEA · ARIO · ANTONIO ABATE, SANTO

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Scaduto, Mario. “Aquitania.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1731–1733. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/aquitania.

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Scaduto, Mario. “Aquitania.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1731–1733. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/aquitania.

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