ARANDA VALDIVIA, MARTÍN de. - Missionario gesuita, n. a Villarica (Cile) nel 1560 o 1561, soldato e già «corregidor» de Riobamba prima di entrare nel 1592 nel noviziato. Dopo gli studi a Cuzco ed alcuni anni di lavoro apostolico nella missione di Juli, presso gli Indiani Chunchos e nel seminario di Quito, fu designato nel 1618 col p. Orazio Vecchi (italiano di Siena) per la missione tra gli Araucani. Avendo convertito due concubine del cacico Anganamon, rifugiatesi fra i cristiani, il cacico venne a prenderle; e rifiutandosi i missionari di consegnarle, vennero uccisi tutti e due a colpi di mazza e di lancia, insieme col fratello coadiutore Diego de Montalbán (Elicura, dic. 1612). Il processo di beatificazione dei tre martiri, iniziato nel 1665, è stato ripreso ai giorni nostri.
ARANDA VALDIVIA, MARTÍN DE
BIBL.: A. Astram, Historia de la Comp. de Jesús en la Asistencia de España, IV, Madrid 1913, pp. 718-20; J. M. Blanco, Historia documentada... de los pp. M. de A. V., y Horacio Vecchi, Buenos Aires 1937 (cf. in proposito E. Rosa, in La Civiltà Catt., 1938, III, pp. 150-54). Edmondo Lamalle
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“ARANDA VALDIVIA, MARTÍN DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1048. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aranda-valdivia-martin-de.