BABIN, FRANÇOIS. - Sacerdote e insigne moralista, n. ad Angers il 6 dic. 1651, m. ivi il 25 genn. 1734.
All'università fu professore di teologia dal 1676; cantelliere dal 1684; decano della facoltà dal 1710; vicario, inoltre, della diocesi dal 1706.
Nel 1707 ebbe dal vescovo l'incarico di presiedere alle
pubbliche conferenze mensili sui casi di coscienza; il che
gli porse il destro di redigere le sue Conferenze di Diocesi
d'Angers. Riprese, rifondendoli e perfezionandoli i volumi
già prima pubblicati e che lasciavano parecchio a desiderare; poi continuò la serie con 18 nuovi volumi (8 sui Saraceni, 3 sul decalogo, 2 sui contratti, 2 sulle censure,
1 sulla irregolarità, 2 sui benefici), nei quali si ammira
ancor oggi la logica serrata, l'ampia e profonda erudizione,
la fine precisione; il tutto esposto con uno stile limpido ed
elegante. L'opera fu successivamente compiuta, per desiderio
del clero francese, da altri professori dell'università che
vi aggiunsero la trattazione di nuovi casi fino a dare un
corso completo di teologia; ed ebbe parecchie edizioni
fino all'ultima, ripresa ed aggiornata, in 26 voll. (Besançon
1823), dal futuro card. T. Gousset; riprodotta ancora nel
1830.