BAINBRIDGE, CHRISTOPHER

BAINBRIDGE, CHRISTOPHER. - Cardinale arcivescovo di York, n. a Hilton circa il 1464, m. a Roma il 14 luglio 1514. Ambasciatore di Enrico VIII a Roma, fu creato cardinale da Giulio II nel 1511 col titolo di S. Prassede. Procurò a Giulio II l'appoggio inglese contro la Francia, quando Luigi XII s'era messo contro quel Pontefice, e si adoperò per ottenere da Leone X il titolo di « re cristianesimo » per Enrico VIII. Fu avvelenato da Rinaldo da Modena, suo tesoriere. Ne fu ritenuto mandante Silvestro Giglio, vescovo di Worcester e legato inglese a Roma, per cui ne seguì un processo, ma l'accusa contro il Gigli non fu provata.

BIBL.: H. N. Birt, s. V. in The Cathol. Enc., II (1907), col. 207; I. Gardiner, s. V. in Dict. of nat. biography, I (1908), p. 705. Benedetto Gioia
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“BAINBRIDGE, CHRISTOPHER.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 418. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bainbridge-christopher.