BARATTA, CARLO. - Educatore, sociologo salesiano, n. a Druogno (Novara) il 10 ott. 1861, m. a Salsomaggiore, il 23 apr. 1909. Accolto nella Società da d. Bosco, insegnante nella Casa d'Alessio e qui ordinato sacerdote (1884), passò a Parma ove intraprese un vasto apostolato nell'oratorio, nel collegio, nella Scuola di Religione per studenti da lui fondata, (1889) prima in Italia, nella Scuola agraria. In questa egli realizzò il programma di rinnovamento agricolo bandito da Stanislao Solari (v.) con il quale ebbe amicizia e collaborazione. Della «nuova fisiocrazia» il B. fu apostolo e teorico: in un opuscolo del 1895 (Di una nuova missione del Clero) preconizzava l'azione dei sacerdoti per l'incremento della produzione agricola nazionale; nei Principi di sociologia prospetta l'agricoltura razionale come premessa di una soluzione cristiana della questione sociale. Nel 1904 passò a Torino come ispettore, continuando nel fervido apostolato. Fondatore della Rivista di Agricoltura, autore di molte pubblicazioni religiose, sociologiche, musicali.

BARATTA, FRANCESCO - Estasi di S. Francesco. Roma, S. Pietro in Montorio.
Opere: La libertà dell'operaio, Parma 1901; Principi di sociologia cristiana, ivi 1902; Il pensiero e la vita di S. Solari, ivi 1907.