BAROLO, CARLO TANCREDI FALLETTI, MARCHESE DI

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BAROLO, CARLO TANCREDI FALLETTI, marchese di. - Filantropo e pedagogista, n. a Torino il 26 ott. 1782 e m. ivi il 4 sett. 1838. A 22 anni, paggio della corte napoleonica, incontrò Giulia dei marchesi Colbert, sua sposa nel 1807, con la quale tornato a Torino collaborò attivamente alle fondazioni pie della marcha. Di barolo (v.). Eletto decurione del municipio di Torino e nel 1825 sindaco, svolse un vasto programma per l'igiene e l'abbellimento della città, per la educazione e il benessere dei ceti popolari. Le numerose iniziative rispondono tutte ad un intento sociale e pedagogico, che fa di lui un precursore della scuola contemporanea. È ideatore e fondatore del primo asilo infantile (1829) e Aporti (v.) che fondò due anni dopo le sue scuole di carità e le diffuse in tutta Italia, mentre il 1811 lo ha sua azione a Torino e concepì l'asilo più come istituzione sociale che scolastica. Il B. dette anche inizio alla scuola tecnica, poi adottata nell'ordinamento statale, e ai metodi didattici intesi a realizzare l'orientamento professionale. Nel 1832, nella sua qualità di segretario della deputazione del Consiglio generale della pubblica istruzione, fece affidare tutte le scuole primarie ai Fratelli delle Scuole Cristiane.

Si fece anche promotore dello studio della geografia a mezzo delle letture illustrative, con il libro Cenni diretti alla gioventù intorno a fatti storici, monumenti notevoli e particolarità naturali del Piemonte ecc. (Torino 1838). Questo volume è anonimo, come l'opuscolo Sull'educazione della prima infanzia della classe indigente (ivi 1832) che fu erroneamente attribuito a Cesare Balbo da Ercole Ricotti nella biografia del Balbo (1856). Ciò contribuì a porre in ombra la figura e l'opera del B. specie in relazione alla eccezionale attività della insigne consorte.

Bunel: P. Baricco, L'istruzione popolare in Torino, Torino 1865; E. Busca, Nel centenario della morte del marchese T. F. B., ivi 1939; D. Massè, Un precursore nel campo pedagogico, Alba Eglberto Martire