BARBI, MICHELE

BARBI, MICHELE. - Filologo e letterato, n. a Sambuca pistoiese nel 1867, m. a Firenze nel 1941. Già bibliotecario a Firenze passò nel 1906 docente di letteratura italiana all'Università di Messina, quindi a Firenze alla facoltà di magistero.

Illustre dantista fu direttore del Bullettino della Società dantesca e degli Studi danteschi; editore critico della Vita nuova e del Canzoniere. È autore di una compendiosa e precisa monografia su Dante e di una raccolta di due volumi di Problemi di critica dantesca. Documentano inoltre il suo alto valore come filologo gli scritti: la Poesia popolare italiana, Studi e proposte, e La Nuova filologia e l'edizione dei nostri scrittori da Dante al Manzoni. Ha curato con F. Ghisalberti l'edizione nazionale delle Opere del Manzoni. Con testamento lasciò alla Scuola normale superiore di Pisa tutti i suoi libri «possibilmente per istituire una scuola di filologia italiana con esercitazioni pratiche».

BIBL.: Commemorazione di M. B., Firenze 1943: contiene il Discorso commemorativo di Luigi Russo e la Bibliografia degli scritti compilata da Silvio Adrasto Barbi. Silvio Pasquazi