BARBIERI, GIUSEPPE

BARBIERI, GIUSEPPE. - Predicatore, n. a Bassano veneto nel 1774 e m. a Padova nel 1852. Fu monaco benedettino e professore nell'Università di Padova, dove successe al Cesarotti nella cattedra di eloquenza latina e greca.

Oratore di larga fama, portò sul pulpito una nota pro

fana nelle descrizioni pittorico-naturalistiche, attingendo soprattutto alla Storia naturale del Buffon. Nella sua parola calda si colgono sicuri influssi degli scrittori e predicatori francesi, quali il Pascal, il Bossuet, il Fénelon, il Massillon, che gli fu assai familiare. Nelle Orazioni quaresimali (Milano 1836) si sente l'eco delle sue composizioni poetiche, soprattutto delle Stagioni, nelle quali indusse alla moda che faceva capo al Thompson e al St-Lambert. Il suo amore per la patria e per il popolo, gli procurò censure e persecuzioni. Ottenne applausi entusiastici e critiche severe nelle città dove si recò a predicare, in particolare a Firenze.

BIBL.: G. Roberti, G. B. educatore poeta ed oratore, Bassano 1875; A. Pilot, Un episodio inedito su G. B., in Rivista d'Italia, 20 (1917), p. 17 seg.: E. Santini, Storia dell'Eloquenza Italiana. I: Oratori sacri, Palermo 1923, pp. 230-31; O. Ronchi, L'oratore sacro G. B. e due opere dello scultore Pompeo Marchesi, Padova 1939.