BARRET, JOHN. - Carmelitano inglese, oriundo da King's Lynn (Norfolk), m. il 12 luglio 1563 a Norwich. Si laureò, nel 1533, all'Università di Cambridge. Soppressi gli Ordini religiosi sotto Enrico VIII (1538), fu espulso dal suo convento e fatto parroco
a Hetherset (1541), poi professore di teologia al collegio di Norwich (1542). Fu fatto quindi (1558) canonico della cattedrale di Norwich, e conservò fermamente la fede cattolica, nonostante le insidie e calunnie degli avversari e gli allettamenti di certi amici.
Dei suoi scritti alcuni, come Commentaria in epistolas s. Pauli, Commentaria in I. epist. s. Johannis, Collectanea in communes locos digesta ex eruditioribus... germanorum pro-testantium scriptoribus, si conservano inediti nella biblioteca del «Corpus Christi College» a Cambridge, mentre la sua Epistola apologetica all'eretico Roberto Watson fu pubblicata da quest'ultimo nella sua Aetiologya (1556). Un altro lavoro suo: Magistri Parisienses, catalogo dei Car-melitani che si addottorarono nell'Università di Parigi (1360-63), ci è conservato nei Monumenta historica Car-melitana del p. Zimmerman (Lerino 1907), pp. 394-419.