BARSANTI, EUGENIO

BARSANTI, EUGENIO. - Fisico e matematico scolopio, n. a Pietrasanta il 12 ott. 1821, m. a Seraing (Belgio) il 18 apr. 1864. Insegno la fisica e le matematiche a Volterra fin dall'anno 1843. Ripetendo davanti ai suoi alunni l'esperimento della pistola di Volta, pensò che la forza sviluppata dall'esplosione del miscuglio di gas idrogeno e d'aria potesse essere applicata come forza motrice in un meccanismo so-migliante alle macchine a vapore. Nel 1849 fu chiamato a Firenze a insegnare matematiche e poco dopo fu nominato lettore di meccanica e d'idraulica nell'Osservatorio Ximeniano. Il B., venuto a Firenze, non tardò molto a esporre la sue idee concepite a Volterra, al p. Antonelli, divenuto ora suo collega nell'insegnamento, e fu questi che invitò Felice Matteucci, profondo conoscitore della meccanica, a collaborare con il B. per costruire il primo motore a gas. I due studiosi intrapresero insieme, verso la fine del 1851, una lunga e minuziosa serie di esperienze, ed essendo ormai a buon punto gli studi preparatori, credettero opportuno scrivere una Memoria e consegnarla sigilata ad una accademia scientifica per rivendicare la priorità della loro scoperta qualora altri avesse studiato lo stesso argomento. L'accademia scelta fu quella dei Georgofili di Firenze, alla quale consegnarono la Memoria nel giugno del 1853. Per istanza dei due soci, il plico dieci anni dopo e precisamente il 20 sett. 1863 fu aperto e la Memoria letta e poi stampata negli atti della accademia stessa. Il nome del B. è legato quindi all'invenzione del motore a scoppio Barsanti-Matteucci, che finora corre nell'industria con l'usurpato nome di Otto-Langen. In una conferenza tenuta a Firenze nel 1931, p. Guido Alfani ha rivendicato al B. l'invenzione.

BIBL.: G. Alfani, Una grande invenzione ital. Il motore a scoppio B.-Matteucci, Firenze 1931. L'eccezione Picanyol