BASTON, GUILLAUME-ANDRÉ-RENÉ. - Teologo e polemista francese, n. a Rouen il 29 nov. 1741, m. a St-Laurent il 26 sett. 1825. Studiò teologia a Parigi e ad Angers, dove fu ordinato sacerdote il 1766. Professore di teologia a Rouen, nel 1792 fu deportato per essersi rifiutato di prestare il giuramento della Costituzione. Tornato nel 1803 fu nominato dall'arcivescovo di Rouen, Cambacérès, vicario generale e poi decano del capitolo. Gallicano entusiasta, ebbe da Napoleone, nel 1813, la nomina a vescovo di Séez; ma essendosi Pio VII rifiutato di confermare tale nomina, si ritirò a St-Laurent, ove passò gli ultimi anni della sua vita.
Scrisse varie opere di teologia, oltre a molti opuscoli polemici contro la costituzione civile del clero. Merito particolare menzione: Réponse au mémoire et à la consultation de M. Linguet, touchant l'indissolubilité du mariage (Parigi 1772); Les entretiens du papage Ganganelli (Anversa 1777); Voltairemeros, ou première journée de M. de Voltaire dans l'autre monde (Bruxelles 1779); Lectiones theologicae (10 voll., Rouen 1818) pubblicate in collaborazione col Tuvache; Concordance des lois civiles et des lois ecclésiastiques touchant le mariage (Parigi 1824).