BEAUCAIRE DE PEGUILLON, FRANÇOIS de. - Teologo e storico, n. a Cresté il 15 apr. 1514, m. il 14 febbr. 1591. Eletto vescovo di Metz nel 1555, si recò nel nov. del 1562 insieme con il card. Carlo di Lorena ed altri vescovi francesi al Concilio di Trento, dove prese parte alle discussioni, sostenendo con calda eloquenza le tesi che i vescovi derivano direttamente da Dio la loro autorità e che l'autorità del Papa non è assoluta. Curò la redazione del decreto concernente il matrimonio clandestino, inserito poi negli atti del Concilio. Ritornato in diocesi l'anno seguente, si oppose ai progressi del calvinismo, pubblicando anche un opuscolo con cui ne confutava gli errori. Ma le agitazioni dei protestanti lo costrinsero nel 1568 a lasciare la diocesi e a ritirarsi nella calma del suo castello nativo, dove attese alla compilazione di un'opera voluminoso: Rerum Gallicarum commentaria ab anno 1464 ad annum 1580 (Lione 1625), la quale però arriva di fatto solo fino al 1566.
BEAUCAIRE DE PEGUILLON, FRANÇOIS DE
BIBL.: J. B. Pelt, s. V. in DThC, II, coll. 518-20 con bibl. Cosimo Petino
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“BEAUCAIRE DE PEGUILLON, FRANÇOIS DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 654. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/beaucaire-de-peguillon-francois-de.