BAYMA, GIUSEPPE

BAYMA, GIUSEPPE. - Teologo e scienziato, n. a Chieri il 9 nov. 1816, m. a S. Clara il 7 febbr. 1892. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1832, si distinse subito per le sue attitudini alle scienze esatte. Espulso dal Piemonte coi suoi confratelli, si rifugiò nello Stato Pontificio, a Bertinoro, bene accolto dal vescovo G. B. Guerra, che gli affidò la direzione del seminario (1853-1860). Andato in Inghilterra, passò nel 1868 negli Stati Uniti e vi fu rettore del collegio di S. Francisco e quindi professore ivi e a S. Clara in California.

Attivissimo e di multiforme ingegno, in Inghilterra e America si distinse per molti scritti d'indole filosofica, fisica e matematica nei quali, pur dimostrando rispetto a S. Tommaso, s'avvicina alle teorie cosmologiche del p. Boscovich. È noto soprattutto per una teoria singolare sulla transustanziazione, emessa come semplice ipotesi in The Catholic World del 1873-75, ma subito dichiarata «intollerabile» dal S. Ufficio con decreto del 7 luglio 1875 (cf. Denz-U, nn. 1843-46). Scrisse pure un aureo libretto ascetico: De studio religiosae perfectionis excitando, augendo et conservando, Roma 1851, più volte ristampato

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BAZZANO - Facciata della chiesa di S. Giusta. Il portale è del 1238.
(fot. Gab. Pat. Naz.)
e tradotto in varie lingue (in it., Roma 1867, e Amelia 1889), attribuito a torto al p. G. Roothaan.

BIBL.: Sommervogel, VIII, 1783-85; S. Casagrandi, De claris sodalibus provinciae taurinemis S. I. commentarii, Torino 1906, pp. 191-210; J. Rickaby, B., in The Cath. Enc., II, col. 360. La teoria eucaristica del B. è largamente confutata da G. B. Franzelin, De Eucharistia, 5ª ed., a cura di G. Filograssi, Roma 1932, pp. 291-98, e dal p. C. Piccirelli, Disquisito de catholico intellectu dogmatis transsubstantiationis, Napoli 1912, pp. 130-31, 174, 185, 240. Antonio Piolanti
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“BAYMA, GIUSEPPE.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 637. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bayma-giuseppe.