BAZIN, JEAN-BAPTISTE. - Scrittore ascetico franciscano, n. a Auxonne (Côte-d'Or) nel 1637, m. a Digione nel 1708. Baccelliere in teologia alla Sorbona, fu guardiano in più conventi e nel 1672 fece un viaggio a Roma. Scrisse una vita di s. Giovanni da Capistrano (Vignieu 1692); Eclaircissements sur la sainte
Messe justifiés par l'Ecriture, les conciles et les Pères (Parigi 1688); La grande Messe et la manière de l'entendre (Lione 1687).
L'opera sua principale è la Praxis recollectionis annua ad usum ff. Min. de Observantia (Lione-Parigi 1686), dedicata a François de Harlay, arcivescovo di Parigi. Primo scritto del genere nella letteratura ascetica francescana, fu composto per agevolare la pratica del ritiro annuo di 7 o 8 giorni imposto a tutto l'Ordine dal capitolo generale di Toledo (1658).