BEAUFORT, HENRY

BEAUFORT, Henry - Cardinale fratello di Enrico IV di Inghilterra, n. nel 1377, m. nel 1447. Rappresentò una parte importantissima nella vita politica inglese. Entrò nella carriera ecclesiastica e fu, nel 1398, consacrato vescovo di Lincoln. Nel 1403 fu nominato cancelliere; lasciò l'ufficio l'anno successivo, promosso alla sede vescovile di Winchester. Ebbe grande influenza sul principe di Galles, che, salito nel 1413 al trono (Enrico V), lo chiamò di nuovo al cancellierato. Quattro anni dopo lasciò di nuovo l'ufficio e partecipò al Concilio di Costanza dove arrivò nel sett. 1417, quando si disputava a proposito della riforma e dell'elezione del nuovo Papa. Riuscì a mettere d'accordo l'imperatore Sigismondo ed i membri del concilio; sicché nella sessione XXXV (9 ott.) si promulgarono alcuni canoni; fu quindi fra gli elettori di Martino V. cardinale, ma il B. dové rifiutare per il voto posto dal suo re.

Nel 1424, sotto Enrico VI, divenne cancelliere per la terza volta, ma dovette affrontare una lunga e sorda lotta mossagli dal suo nipote, duca di Gloucester, reggente durante la minore età del re. Il B. riuscì a dimostrare infondate le accuse, ma volle ugualmente dimettersi da cancelliere.

Il papa Martino V gli offrì di nuovo (1426) il cappello cardinalizio, che Enrico questa volta accettò. Nel 1427 fu nominato legato pontificio per la Germania, l'Ungheria e la Boemia, contro gli ussiti, incarico che cessò nel 1431 con la morte di Martino V.
Nel 1431 incoronò re di Francia Enrico VI, con fastoso rito, nella cattedrale di Parigi. Nel 1435 prese parte al congresso di Arras, riunito per cercare, senza riuscirvi, una via di pace con la Francia. Fece parte del tribunale che condannò al rogo Giovanna d'Arco.

Bibl.: L. B. Radford, H. B., Londra 1908; Hefele-Lecerca, VII, p. 458 segr. Carmine Starace