BEATRICE di TOSCANA. — Marchesa, n. in Lorena verso il 1015, m. a Pisa il 28 apr. 1076. Figlia di Federico duca dell'Alta Lorena, e rimasta presto orfana di ambedue i genitori, venne accolta, insieme con la sorella Sofia, dalla zia, imperatrice Gisella, moglie di Corrado II il Salico. Alla corte imperiale poté acquistare grande esperienza politica che esercitò poi contro il cugino Enrico III, quando, spos
tasi nel 1036 con Bonifacio di Toscana, indusse il marito ad allearsi con altri potenti signori e, con l'appoggio di questi, a ribellarsi apertamente all'imperatore nel 1047. Mortole il marito nel 1052, sposò, con audace colpo politico, il cugino Goffredo il Barbuto, noto nemico di Enrico III, e questi allora, sdegnato, imprigionò la fiera marchesa e la condusse al suo seguito in Germania. Alla morte dell'imperatore, B. fu rimandata libera in Italia dalla reggente Agnese (1056). Perduto il marito (1069) essa e la figlia Matilde si posero interamente al servizio del Papa; e le lettere di Gregorio VII dimostrano che questi le contava come le ausiliarie più fedeli.