BOCHART, SAMUEL. - Pastore protestante francese, illustratore della storia naturale della Bibbia, n. a Rouen il 30 maggio 1599, m. a Caen il 16 maggio 1667.
Avuta la prima istruzione dal padre, pastore di Rouen, andò a completare gli studi a Parigi (1613), indi a Sédan per la filosofia, per la teologia a Saumur, per la critica testuale a Oxford, per le lingue semitiche a Leida sotto il celebre arabista Erpenius. Ritornato in Francia, divenne pastore di Caen e ivi rimase fino alla morte. Fu un anno a Stoccolma (1652), chiamatovi da Cristina di Svezia, accompagnato da D. Huet (v.) e vi studiò 13 manoscritti arabi. La sua prima opera importante, in due parti, frutto di vent'anni di studio, è Geographia sacra, I. Phaleg (seu de dispersione gentium et terrarum divisione facta in aedifica-
tione turris Babel), II. Chanaan (seu de colonis et sermone Phoenicum), Caen 1646, 1651 e 1653; Francoforte 1674 e 1681). Intende le genealogie del Genesi come tavole di popoli, non di famiglie, spiega come alterazioni della tradizione primitiva le mitologie classiche, ma indulge troppo alle somiglianze fonetiche in glottologia, vedendo fenicio per ogni dove.
Il capolavoro del B. è Hierozoicon sive de animalibus Sanctae Scripturae (2 voll., in-fol., Londra 1675), che raduna un immenso materiale dagli autori greci, latini, rabbinici, e, sfrondato d'inutili digressioni da E. J. C. Rosenmüller (1793-96), è ancor oggi utilissimo.