BOCSKAY, ISTVÁN

BOCSKAY, ISTVÁN. - Principe di Transilvania, n. nel 1557, m. nel 1606, probabilmente avvelenato dal cancelliere Michele Kátay. Educato a Vienna ed a Praga, divenne presto il più influente consigliere del cugino Sigismondo Báthory, principe di Transilvania. Scacciato da questo paese dal partito turcofilo, si ritirò nei suoi domini. Le violenze commesse dal governatore imperiale di Kassa, Belgioioso, lo fecero uscire dal suo isolamento e nel 1604 riuscì a cacciare le truppe dell'imperatore fuori dall'Alta Ungheria. L'anno dopo, con l'appoggio dei Turchi, fu eletto principe di Transilvania. La pace di Vienna, stipulata il 23 giugno 1606 con l'imperatore Rodolfo II, assicurò la libertà religiosa ai nobili ed alle città libere d'Ungheria; la Transilvania inoltre, ingrandita con alcuni comitati situati sulla sinistra del Tisza, venne riconosciuta come Stato indipendente.

BIBL.: A. Károli, B. szerepe a történetben (La parte di B. nelle storia), Budapest 1898; G. Lenz, Der Aufstand B. u. der Wiener Friede, Debrecen 1917; N. Asztalos-A. Pethö, Storia dell'Ungheria, Milano 1937, pp. 250-54.
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“BOCSKAY, ISTVÁN.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 1005. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bocskay-istvan.