BOETTO, PIETRO. - Gesuita, cardinale, arcivescovo di Genova, n. a Vignone in Piemonte il 19 maggio 1871, m. a Genova il 31 genn. 1946, proclamato giustamente «defensor civitatis».
Entrato a 17 anni nella Compagnia di Gesù, fu poi rettore dei collegi di Genova e di Cuneo, provinciale della provincia torinese, visitatore delle province d'Aragona e di Castiglia, procuratore generale, provinciale della provincia romana e assistente d'Italia del suo Ordine. Elevato alla porpora nel Consistorio del dic. 1935 da Pio XI, esplicò la sua attività in Curia come membro di molte Congregazioni. Nel 1938 fu eletto arcivescovo di Genova, che governò dal 1938 al 1946 in uno dei periodi più gravi della sua storia.
Nelle dure vicende della occupazione tedesca, riuscì a sventare rappresaglie, a liberare vittime, a sollevare dalle strettezze la città, finché poté, con trattative dirette, sventare la distruzione del porto e degli impianti già minati, ed il cannoneggiamento della città, e indurre alla resa il comandante delle forze d'occupazione germaniche generale Meinhold (25 apr. 1945). Tra le opere da lui compiute va ricordata la sistemazione artistica del santuario di Nostra Signora della Guardia sul monte Figona. La municipalità, in riconoscimento dei suoi meriti, gli conferì solennemente la cittadinanza onoraria; e nel Duomo gli venne eretto un monumento funerario.