BRANDI, Salvatore Maria. - Gesuita, scrittore, n. a Napoli il 2 maggio 1852, m. ivi il 5 sett. 1915. Compiuti gli studi di teologia a Woodstock, negli Stati Uniti, vi fu subito professore di filosofia e teologia, collega prima e poi successore del suo maestro, il futuro cardinale C. Mazzella. Questi, nel 1891, lo fece chiamare a La Civiltà Cattolica, di cui fu direttore dal 1905. Dal 1906 fu nello stesso tempo rettore del Collegio degli Scrittori.
Scrisse con competenza singolare ed efficacia intorno a questioni, allora scottanti, di politica, di giurisprudenza, di Sacra Scrittura, tra cui : Sul regio patronato della chiesa patriarcale di Venezia (Roma 1893); La questione biblica e l'enciclica «Prosvalentissimus» (ivi 1894); Dell'unione delle Chiese (ivi 1896); La condanna delle ordinazioni anglicane (ivi 1897); Di chi è il Vaticano? (ivi 1904); L'estraterritorialità del Vaticano (ivi 1904); I Cardinali di S. R. Chiesa nel diritto pubblico (ivi 1905).
BRANDI, SALVATORE MARIA
Bibl.: E. Ross, P. S. M. B., in La Civiltà Cattolica, 1915. III, pp. 722-30. Celestino Teutore