CACELLA, ESTEVÃO

CACELLA, ESTEVÃO. - Missionario portoghese, n. ad Avis nel 1585, m. a Shigatse il 6 marzo 1630. Entrato nel 1604 nella Compagnia di Gesù, partì nel 1614 per l’India, dove lavorò nella missione del Malabar. È principalmente conosciuto per un tentativo di penetrazione nel Tibet. Incaricato di esplorare il regno di Utsang, all’ovest di Lassa, partì da Cochin col p. ČABRAMO (v.) nell’apr. 1626, passò nel Bengal, valicò l’Himalaia per i passi del Bhutan, e nel nov. 1627 ricevette buona accoglienza dal sovrano dell’Utsang, nella sua capitale Shigatse, sul fiume Tsangpo. Andò una seconda volta a Shigatse tre anni più tardi, ma vi morì dopo pochi giorni a soli 45 anni; la missione progettata fu allora abbandonata. Una relazione del p. C. sui paesi da lui visitati è interessante per la geografia e l’etnografia, ed è pubblicata dal Wessels, pp. 314-32.

BIBL.: C. Wessels, Early Jesuit Travellers in Central Asia, L’Aja 1924, pp. 120-63; Streit, Bibl., V, p. 112.

EDMONDO LAMALE