CACCINI, GIOVANNI BATTISTA. - Scultore ed architetto, n. probabilmente a Firenze il 24 ott. 1556 e m. ivi nel 1612 o ’13.
Allievo di Gio. Ant. Dosio, ha lasciato a Firenze le maggiori tracce della sua attività; ricordiamo le statue dei ss. Bartolomeo e Zanobi in S. Maria Maggiore (1584), della Pace e della Mansuetudine (1606) nella cappella Strozzi a S. Trinita, dell’Estate e dell’Autunno sul ponte di S. Trinita e quelle nel giardino di Boboli. Come architetto proseguì la costruzione del portico esterno della chiesa della S.ma Annunziata a Firenze, e costruì, accanto a essa, la cappella di S. Sebastiano. A lui si deve, pure in Firenze, il macchinico ciborio dell’altar maggiore di S. Spirito. Lavorò anche a Pisa (rilievi del portale di bronzo nel Duomo), a Orvieto ed a Napoli.
CACCINI, GIOVANNI BATTISTA
BIBL.: G. Sobotha, s. V. in Thieme-Becker, V, pp. 336-39; O. H. Giglioli, La Trinità di G. C., in L’illustratore fiorentino. Calendario storico compilato da G. Carocci, nuova serie, 10 (1913), p. 111 sgg.; A. E. Brinckmann, Barockkultur, Potsdam 1910, pp. 142-48.