CACCIATORI, BENEDETTO

CACCIATORI, BENEDETTO. - Scultore, n. a Carrara nel 1794, m. ivi il 25 sett. 1871.
Allievo di Lorenzo Bartolini, a Milano lasciò tra l’altro le statue di s. Satiro, s. Ambrogio, s. Romano, s. Massimiliano e s. Maria Maddalena in Duomo, il monumento del conte G. Borromeo nella biblioteca Ambrosiana (1840), una Madonna in S. Celso, il sepolcro per Marcello Saporiti nella chiesa della Sforzesca (1854), oltre ad alcune statue per l’arco di porta Venezia e per l’arco della Pace. Lavorò anche per la cappella del Sudario nel duomo di Torino, e fu insegnante all’Accademia di Brera. Il suo stile, partendo BARTOLI, DANIELLO (v.), risente degli esempi neoclassici dell’ambiente milanese nel quale il C. completò la sua formazione.

BIBL.: R. C., s. V. in Thieme-Becker, V, p. 336.

GILBERTO RONCI