CALAMATTA, LUIGI. - Incisore e litografo, n. a Civitavecchia il 21 giugno 1801 o il 12 giugno 1802; m. a Milano l'8 marzo 1869. Dal 1822 visse prevalentemente a Parigi, dove fu entusiasta seguace di Ingres, e a Bruxelles, dove insegnò per molti anni l'arte del bulino. Ritornato in Italia, partecipò alla campagna del 1866. La sua opera, consistente in una ottantina di incisioni a bulino, riproducenti quadri di Ingres, dipinti di grandi maestri italiani e qualche ritratto autografo, è notevole per morbidezza e varietà di disegno.
BIBL.: R. Oietti, L. C. incisore, Roma 1874; L. Alvain, Notice sur L. C. gravier, suivie du catalogue de l'oeuvre du maître, Bruxelles 1882; V. CARRACCI, L. C. incisore, Civita-vecchia 1886; G. Geffray, s. V. in Thieme-Beckcr, V. pp. 367-368 (con bibl.).