CANDÀCE

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CANDÀCE. - I. Regina favolosa dell'India ai tempi di Alessandro il Grande, il quale nella sua spedizione nell'India da essa sarebbe stato ricevuto ed ingannato, così che con essa avrebbe fatto pace e lasciato il paese indisturbato.
2. In Act. 8, 27 si parla del ministro delle finanze della regina C. (Kavêáxys) d'Etiopia. Da ciò che riferiscono gli antichi (Strabone, Plinio, Dione Cassio ecc.) si può dedurre che in quel tempo nell'Etiopia governavano donne.
Strabone racconta (XVII, 8.20) che i generali della regina C., contro i quali guerreggiò il prefetto d'Egitto Petronio, da esso furono fatti prigionieri e condotti in Alessandria. Plinio (Natur. hist., VI, 186) riferisce che la spedizione mandata da Nerone per esplorare l'Etiopia raccontò che ivi governava una donna C., nome portato da tutte le regine. Sembra però trattarsi non di un nome, ma piuttosto di un titolo comune a tutte. Nelle iscrizioni geroglifiche del tempio del dio leone a Naga, accanto ai nomi della regina sta il titolo Katake, parola molto vicina a + C. n, perché nei nomi propri etiopici viene omessa la lettera n o anche aggiunta. Storicamente e cronologicamente certa è soltanto l'esistenza della regina C., contro la quale guerreggiò Petronio ca. l'a. 23, e di quella degli Atti, vissuta sotto Tiberio, e forse ancora sotto Nerone.

Bibl.: A. Grohmann, Kandake, in Pauly-Wissowa, XX, coll. 1838-39; S. Euringer, Äthiopien, in LThK, I, col. 772. Arduino Kleinhans