CAMITI. - La «tavola etnografica» in Gen. 10, dopo avere elencato i tre figli di Noé, Sem, Cam e Iapheth, ripigliando con ordine inverso elenca i figli nati ad essi dopo il diluvio e i loro discendenti. I C. rappresentano il gruppo più nutrito. Cam (v.) ha quattro figli: Chus, Mesraim, Phuth, Canaan (Gen. 10, 6.20). Chus a sua volta ne ha cinque: Saba, Evila, Sabatha, Regma, Sabatacha. Prima di elencare i figli di Mesraim, la «tavola» annuncia i discendenti di Regma: Saba e Dadan, per poi tornare a Chus. Poi riprende: «Chus però generò Nemrod», e si diffonde a narrare di lui e del regno da lui fondato nella Mesopotamia meridionale. Indi passando a Mesraim ne elenca i sei figli, tra cui Chasluim, dal quale dice esser derivati i Filistei, e da ultimo i Caphtorim. Del terzo figlio Phuth non si dànno discendenti. Del quarto se ne elencano undici; i principali sono: Sidone primogenito, Hethco, Iebusco, Amorreco.
Se è relativamente facile spiegare i nomi principali, per altri sorgono tali difficoltà che le identificazioni proposte rimangono pure ipotesi. Con la maggioranza degli interpreti si identifica Chus con l'Etiopia. Infatti i suoi discendenti sono diffusi piuttosto nell'Arabia del sud, occidentale e orientale, e fra i due paesi intercorse relazioni storico-etnologiche importanti. Saba (ebraico Sêbha'), invece, il primo dei figli di Chus, è collocato da alcuni nell'Etiopia, fra il Nilo Bianco e il Nilo Azzurro, da altri in Nubia e da altri ancora è identificato con Saba (ebraico Sêbha'), figlio di Regma, la cui sede è certamente da collocare nell'Arabia del sud; ma fonti diverse farebbero ammettere un'altra Saba più a nord. Dadan, secondo figlio di Regma, ricordato in iscrizioni sudarabiche, è stato identificato con la moderna el-'Ola, nel paese di Madian. EVEMERO (v.) o è un discendente solo medico dei figli di Chus, ovvero quanto lo riguarda (Gen. 10, 8-12) è un'aggiunta posteriore (così opina, p. es., Heinisch).
Le sedi dei figli di Mesraim vengono scaglionate lungo la costa del Mediterraneo, dalla Tripolitania, a occidenti, i Ludim, fino alla sponda meridionale della Palestina, i Filistei. Anche questa menzione dei Filistei e dei Caphtorim sarebbe, secondo Heinisch, aggiunta posteriore (il terzo figlio di Cam, Phuth, è da collocarsi sulla sponda occidentale del Mar Rosso e la Somalia). Le identificazioni dei principali discendenti di Canaan non presentano difficoltà (Sidone, Hethco, altri tribù e popoli noti di Palestina o Siria).
Il criterio usato dall'autore sacro in questa catalogazione non fu unicamente etnografico, poiché non si spiegherebbe come abbia fatto entrare nella famiglia camitica i Cananei, i Fenici e gli Amorrei semiti, e, tanto meno, gli Hetei giapetici. Dovettero pure influire la posizione geografica dei popoli e le loro relazioni culturali e politiche. Queste ultime spiegherebbero lo sconfinamento dei C. nella zona dei Semiti palestinesi. Oggi l'etnologia, seguendo il criterio antropologico, considera tipo camitico quello rappresentato da popolazioni non negre dell'Africa settentrionale e orientale, non immigrate storicamente dall'Arabia o dall'Europa. Si distingue un tipo nordico, simile al tipo mediterraneo, e uno etiopico, caratteristico dell'Africa Orientale. Le varie popolazioni camitiche sono ora distribuite in due rami: settentrionale (Berberi, Tibbu, Hausa)
ed orientale (Egiziani, Begia a oriente del Nilo, Abissini, Danali, Somali, Galla). Le lingue parlate da queste popolazioni sono in parte cantiche, in parte nilotiche o bantu. L'unità linguistica, come quella etnografica, è stata rotta da vari incroci.