Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Sacra Scrittura Popoli e personaggi

CAM

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CHAM rimanda qui.

CAM (ebr. Hām, Volgan Chām). - Uno dei tre figli di Noè (Sem, C. e Iapheth, Gen. 5, 32; 6, 10; 9, 18; I Par. 1, 4) salvati dal diluvio (Gen. 8, 18) e dai quali «si sparse su tutta la terra» l'intero genere umano (ibid. 9, 19). Ebbe quattro figli (v. CAMITI). Per la grave irriverenza al padre, che segnalò ai fratelli, mentre, ubriacatosi per inesperienza del vino, giaceva scoperto nella tenda, fu da esso maledetto nel suo figlio minore Canaan, probabilmente perché non voleva maledire colui che Iddio aveva già benedetto dopo il diluvio o forse perché Canaan era stato in qualche modo partecipe della mancanza del padre. Del resto nel figlio era maledetto anche il padre.

Non mancano commentatori che vedono nel testo odierno diversi strati, ovvero giudicano la menzione di Canaan come una sostituzione tardiva a C., operata nel testo quando gli Ebrei riuscirono a sottomettere i Cananei (tempo di David e Salomone) e li ebbero in abominio per la loro immoralità. La gravità di questa maledizione è accresciuta dalla benedizione conferita agli altri due fratelli, e dall'aggiunta di un'altra maledizione, che asserviva Canaan a ciascuno di loro (Gen. 9, 26. 27), a carattere profeticomessianico come le altre due. Per essa la virtù degli uni e la irriverenza degli altri avrebbero avuto il premio e il castigo. Ma benedizione e maledizione si realizzeranno solo nel futuro: C., per essersi lasciato dominare dalla sensualità, dovrà servire ai fratelli, i suoi discendenti ai loro discendenti; la terra di Canaan verrà in possesso dei Semiti (Israele) e il popolo di Canaan verrà escluso dalla salute messianica, ma non definitivamente (cf. P. Heinisch, Das Buch Genesis, in Die heilige Schrift des Alten Testamentes I, 1, Bonn 1930, commento ai versi citati).

C. ricorre nei Salmi per indicare l'Egitto (78, 51; 105, 23. 27; 106, 22). In egiziano km.t (copto kemi) significa «nero». Probabilmente il termine passò in Palestina trasformandosi in Hām (cf. arabo ahamm, fem. hammā').

Giorgio Castellino

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Di Giorgio Castellino

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), col. 419.

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Pagina 264
vol. 3, coll. 419–420

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Castellino, Giorgio. “Cam (Ebr. HĀM, volgan chām).” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, col. 419. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/cam-ebr-ham-volgan-cham.

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Castellino, Giorgio. “Cam (Ebr. HĀM, volgan chām).” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, col. 419. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/cam-ebr-ham-volgan-cham.

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