CARPI, UGO DA

CARPI, Ugo da. - Pittore e xilografo, n. a Carpi (Modena) ca. il 1480 e m. a Parma nel 1532. Come pittore venne giudicato mediocre già dal Vasari e da Michelangelo (si vantava egli stesso di dipingere con le dita: e un quadro al museo Petriano di Roma con I ss. Pietro, Paolo e la Veronica, reca infatti la scritta «per Ugo Carpi intiatore, fata senza penelo»). Ma già il Vasari, d'altro canto, lo proclama «inventore

delle stampe di legno di tre pezzi» che permisero la riproduzione a chiaroscuro delle opere dei grandi artisti.
Lasciando la questione della priorità, impugnata e rivendicata dai tedeschi, Ugo da C. raggiunse nella pratica xilografica effetti non mai prima conseguiti. Per le sue composizioni l'artista si servì specialmente dell'opera di Raffaello e di quella del Parmigianino.

BIBL.: L. Servolini, U. da C., in Rivista d'arte, 11 (1929), pp. 173-94 e 207-319; M. Pittaluga, L'Incisione italiana del Cinquecento, Milano 1930, pp. 229-40, 326 e passim; W. Suida, Tizian, die beiden Campagnola und U. d. C., in La critica d'arte, 11 (1935-36), pp. 285-88.