CASO MORALE, ADUNANZA del. - Raduno di sacerdoti, nella città episcopale o nei singoli vicariati foranei, per discutere di determinate materie di scienza ecclesiastica; le quali, poiché riguardano generalmente il campo della morale, hanno influito sulla denominazione; ma prospettano anche questioni o fatti particolari di liturgia, di diritto canonico, di storia ecclesiastica ecc. Secondo il CIC (can. 131) si devono tenere spesso, da sei a dieci
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volte all'anno, secondo l'opinione comune dei teologi, e sono obbligati a parteciparvi: a) tutti i sacerdoti secolari, anche se non confessano; b) tutti i religiosi che hanno abitualmente cura d'anime, come parroci o viceparroci; c) tutti gli altri religiosi che hanno facoltà di confessare, se non hanno l'adunanza del c. m. nelle loro case; d) qualora sia difficile radunarsi, le soluzioni del c. m. devono inviarsi per iscritto (can. 131 §§ 2-3). V. CASISTICA.