CHERUBINO DI SAN GIUSEPPE

CHERUBINO di SAN GIUSEPPE. - Carmelitano scalzo francese, al secolo Alessandro de Boria, n. il 5 ag. 1639 in Martel (Lot) e m. a Bordeaux il 4 apr. 1725. Biblista, insegnò per molti anni filosofia e teologia nei collegi della sua provincia (Aquitania), in cui fu più volte priore e provinciale, oltre che visitatore di altre province francesi. Fino alla morte si distinse nella rigorosa osservanza regolare e nello studio indefesso.
Il p. Marziale, suo coetaneo, ne fissa la morte nel 1725 (Bibl. script. c. d., p. 81); però, nella stessa opera (p. 95), afferma che morì dopo la stampa del primo foglio del t. VIII della sua Summa critica sacra (uscita nel 1716). Le opere da lui pubblicate lo dimostrano uomo di immensa erudizione e di somma diligenza. Una di queste opere è la Biblioteca critica sacra, una specie di archeologia biblica, di cui l'autore aveva promesso 12 voll. in-fol., mentre apparvero soltanto 4 voll. (I-II, Lovanio 1704; III-IV, Bruxelles 1705-1706). Impedito, a causa della guerra in Belgio, di continuare la stampa di questa grandiosa opera, il p. C. ne intraprese un'altra, che fornisce agli studiosi della S. Scrittura i sussidi necessari per l'esegesi, stampando a Bordeaux negli anni 1709-16, la sua Summa critica sacra (9 voll.). Ma anche quest'opera, specie di intro
duzione alla S. Scrittura, è rimasta incompleta. Lasciò inedite molte altre opere sui diversi testi e versioni della S. Scrittura, commenti su alcuni libri sacri, ecc.

BIBL.: Martialis a S. Johan. Bapt., Biblioth. script. c. d., Bordeaux 1730, pp. 78-97, Memoires... de Trévoux, 30 (1710, 11), 2045-65; 42 (1711, 11), 1338-56; 43 (1711, 11), 2062-81; 46 (1712, 11), 1176-98; 50 (1713, 11), 1061-78; Journal des Savants, 33 (1705), pp. 132-42; 36 (1711), pp. 29-40.
Ambrogio di Santa Teresa