CLARI, GIOVANNI CARLO MARIA

CLARI, GIOVANNI CARLO MARIA. - Musicista, n. a Pisa il 27 nov. 1677, m. ivi il 16 maggio 1754. Studiò dapprima con il padre Giovanni Antonio (maestro di cappella della cattedrale di Pistoia) e poi con G. P. Colonna a Bologna. Fu maestro di cappella nella cattedrale a Pistoia (dal 1720) e a Pisa (dal 1736 alla morte).

Compose 11 oratori fra cui Adama (1723), S. Cecilia (1711), La difesa della Verità e dell'Innocenza (1715), Ester (1715), S. Francesco (1728), L'innocenza difesa in Susanna, La morte di Saul, S. Nicolò (1716), S. Stefano, e molta musica da chiesa: messe (anche a 8 voci), 1 Requiem, graduali, salmi, vespri, 7 inni a 4 voci, Ponge lingua, 2 Te Deum, 1 Stabat Mater a 4 voci con violini e viole (1744), Lamentationi de Giovedì Santo (soprano), responsori, motetti, ecc., contenuti, per la quasi totalità, in manoscritti delle biblioteche di Bologna, Milano, Pisa, Pistoia, Berlino, Cambridge, Londra, Regensburg, Vienna. Un'Ave maris stella a 4 voci con strumenti fu ristampata dal Pecchiai a Pisa nel 1931. Luisa Cervelli

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“CLARI, GIOVANNI CARLO MARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 1030. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/clari-giovanni-carlo-maria.