CHERUBINI, Luigi. - Musicista, n. a Firenze il 14 sett. 1760 , m. a Parigi il 15 marzo 1842. Fu alunno di suo padre, poi dei maestri fiorentini Felici, Bizzarri e Castrucci. Ma si formò alla scuola del Sarti a Bologna. Nel 1784 si recò in Inghilterra che abbandonò per Parigi, dove aveva conosciuto il Viotti. Nonostante i suoi meriti e i suoi trionfi, Napoleone lo trascurava, perciò se ne andò a Vienna nel 1805 , dove fece rappresentare la Fianischa che ebbe il lusinghiero giudizio di Haydn e di Beethoven.
La produzione musicale del C. è molto vasta : ca. 20 opere, 10 messe, sinfonie, cantate, quartetti, opere teoriche e il Corso di contrappunto e fuga. Egli stesso curò il catalogo delle proprie composizioni. Nel 1822 fu nominato direttore del conservatorio di Parigi che tenne fino alla morte.

L'arte del C. è classica, aristocratica, severa; non indulge all'effetto; mira piuttosto all'espressione che è sempre potente; per questo motivo alcune pagine delle sue opere richiamano Mozart e Beethoven. Come compositore di musica sacra ha una grande importanza. Si ammira anche oggi la solida costruzione della sua Messa in re minore e il suo celebre Requiem, cosi magnifleato dal Berlioz.
Francesco Coradini