CLARKE, Samuel. - Teologo e filosofo anglicano, n. a Norwich l'1 I ott. 1675, m. a Londra il 17 maggio 1729. I suoi scritti furono editi da Hoadly, The Works of S. Clarke, 4 voll. in-fol. (Londra 1738 sgg.). Ministro anglicano, C. reputò sua missione ricondurre la Chiesa d'Inghilterra all'austerità dei primi tempi del cristianesimo e a questo fine pubblicò varie opere che, con la fama, gli procurarono l'invito a tenere nel 1704-1705 le Boyle Lectures a S. Paolo in Londra.
Nel 1704 trattò dell'esistenza e degli attributi di Dio (A discourse concerning the Being and Attributes of God [Works, II]); nel 1705 svolse il suo tema preferito: le obbligazioni della legge naturale e la certezza della religione rivelata (The obligations of natural religion, and the truth and certainty of the Christian Revelation [ibid.]). Nel 1712 pubblicò Scripture doctrine of the Trinity (Works, IV). Questo scritto, che suscitò grande scalpore in Inghilterra e procurò un processo al C., sostiene una tale subordinazione della Seconda e Terza persona della S.ma Trinità nei riguardi del Padre che a questo soltanto converrebbe il nome di Dio. Notevole risonanza ebbe pure la corrispondenza di C. con Leibniz (ibid., p. 575 sgg.), in cui difende tra l'altro il concetto newtoniano del concorso e della provvidenza divina contro l'armonia prestabilita del filosofo tedesco.
CLARKE, SAMUEL
BibL.: R. Zimmermann, C.'s Leben und Lehre, Vienna 1870; J. E. Le Rossignol, The ethical philosophy of S. C., Lipsia 1892; G. V. Leroy, Die philus. Probleme in d. Briefwechsel zwi-