CORTENOVIS, GHERARDO. - Missionario narba, vicario apostolico di Ava e Pegu, n. a Bergamo il 28 ott. 1729: fattosi barnabita nel 1748, insegnò dapprima filosofia ad Arpino, dove ebbe a discepolo il b. F. M. Bianchi (v.), e poi nautica a Finale e teologia ad Asti e Thonon (Savoia). Nel 1764, con i pp. M. Carpani (v.), A. Miconi, F. Re, partì per la missione barnabitica della Birmania. Lavorò prima a Monla, dove fece costruire un seminario, ben presto distrutto dai bonzi, e dal 1774 a Rangoon. Dopo la morte (1776) di mons. Percoto (v.), gli succedette nella direzione della missione, ma, a causa delle febbri malariche, al suo ritorno da Mylapore dove era stato consacrato vescovo e mentre si accingeva ad evangelizzare l'arcipelago delle Nicobari, m. in un'isoletta di quell'arcipelago, il 5 maggio 1780.
CORTENOVIS, GHERARDO
BIBL.: L. Gallo, *Storia del cristianesimo nell'impero barnabita*, II, Milano 1862, p. 58 sgg.; III, 1, 1862, p. 1 sgg.; Premoli, *Storia dei Barnabiti*, III, Roma 1925, p. 204 sgg.; G. Boffino, *Biblioteca degli scrittori barnabiti*, I, Firenze 1933, p. 28-35; lettere autografe sono nell'Archivio generale dei Barnabiti a Roma.