Studioso profondo, si rese particolarmente noto come uno dei più strenui sostenitori, in Italia, della definibilità come dogma di fede dell'assunzione corporea in cielo della B. V. Allo scopo di illustrare e difendere questa verità, curò per molti anni l'edizione di un periodico mensile, L'Assunta, e pubblicò un volume, L'Assunta nell'odierna teologia cattolica (3a ed., Milano 1930). Lasciò un pregevole corso di teologia dommatica per i seminari: Theologia dogmatica in usum scholarum ad quadriennium accommodata (3a ed., Gallarate 1932). Scrisse altri opuscoli di soda cultura teologica, a scopo divulgativo.