COTON, PIERRE

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COTON, PIERRE. - Gesuita, controversista, n. a Néronde (Loira) il 7 marzo 1564; m. a Parigi il 19 marzo 1626. Dapprima predicatore nella Francia meridionale, dove convertì molti ugonotti, poi a Parigi (1603-17) alla corte, dove fu anche confessore di Enrico IV e Luigi XIII, difese la religione cattolica contro gli eretici e il suo Ordine contro accuse di ogni sorta, specialmente quando l'assassinio di Enrico IV (13 genn. 1610) portò a galla l'accusa che i Gesuiti difendono il regicidio. Molti scritti vennero pubblicati contro di lui (cf. l'anonimo Anti-C., Parigi 1611) e fu obbligato a ritirarsi dalla corte (1617). Tornò allora alla predicazione e allo scrivere, e fu eletto provinciale dell'Aquitania (1622) e di Parigi (1624).

Delle molte sue opere, vanno citate: Lettre déclaratoire de la doctrine des pères jésuites (Parigi 1610), che diede origine all'Anti-C.; Institution catholique (2 voll., ivi 1610); Orations dévotes (ivi 1611); Méditations (ivi 1614).

BIBL.: Sommervogel, II, coll. 1539-60; J. M. Prat, Recherches hist. et crit. sur la Comp. de Jésus en France du temps du p. C. (1564-1626), 5 voll., Lione 1875-79, V. indice; B. Duhr, Jesuiten Fabeln, 4ª ed., Friburgo in Br. 1904, pp. 667 sgg.; 760-762; H. Fouqueray, Hist. de la C. d. J. en France, II, Parigi 1913; III, ivi 1922 (v. indici); Pastor, XII, pp. 330-69; H. Bremond, Histoire du sentiment religieux en France, II, Parigi 1923, pp. 75-135.