COSMAS PRESBYTER. - Autore bulgaro del sec. X. Bogomili (v.) del primo impero bulgaro, che è la nostra principale fonte su quell'eresia e su lui stesso.
Secondo il Vaillant, fu quasi coevo di Giovanni l'esarca: sarebbe vissuto sotto Pietro (927-69), figlio di Simeone il Grande, e avrebbe scritto subito dopo il crollo della Bulgaria sotto Bisanzio (972).
Lo scopo del libro è quello di arginare l'enorme pericolo dell'eresia e di combattere gli abusi. Il Trattato contro i Bogomili è la principale opera dell'antica letteratura bulgara e così com'è, imbarazzato ma vivo e sincero, supera i suoi parlanti modelli greci. Sembra ignorare i padroni bizantini, mentre il suo orizzonte si allarga fino a Gerusalemme e Roma. Il titolo di proszviter che l'autore stesso sembra attribuirsi designerebbe, secondo il Vaillant, l'alto clero. Dato che C. lo adopera anche
per designare santi Padri, come s. Atanasio, il titolo confermerebbe addirittura gli argomenti del Gagov, secondo il quale C. era vescovo.