CORRADO di HALBERSTADT. - Nome di due scrittori domenicani di cose teologiche e storiche, dei quali non si conosce né l'anno di nascita né quello della morte, e la cui eredità letteraria contiene molti problemi insoluti.
C. il seniore ha assistito in qualità di definitore della provincia di Sassonia al Capitolo generale celebrato a Firenze nel 1321. C. il giovane (m. dopo il 1362) è nel 1342 e 1350 lettore nello Studio dell'Ordine a Magdeburgo, nel 1345 maestro in teologia, nel 1350 vicario e nel 1351-54 provinciale della provincia sassone.
C. il giovane scrisse: Glossemata super Iosue, De numero duodenario, Liber similitudinum naturalium (concorda in molte parti dei primi libri con la Summa de exemplis et rerum similitudinibus d'Elvico o imita parti del De similitudinibus rerum di Giovanni di S. Gigniano), De origine regnorum et regno Romanorum, Chronographia summorum pontificum et imperatorum Romanorum), opere tuttora inedite. Lo si dice autore della Summa studentium, De tricia, Comment. in Iob, Sevenoies de tempore et de sanctis.
Ora a C. il seniore ora al giovane s'attribuiscono le opere: Tripartitum per abecedarium sive loci communis theologico-marales, Quadripartitum morale, Mensa philosophica (Lubecca 1476, e poi in 30 altre edizioni, di grande importanza per la storia della cultura d'Europa; Concordantia biblicae V. et N. Test. (Norimberga 1485 e spesso).