CSERNOCH, JÁNOS

CSERNOCH, János. - Cardinale, n. il 18 giu-gno 1852 a Szakolcza, m. il 25 luglio 1927 a Strigonia. Compì gli studi teologici a Vienna, e fu ordi-nato sacerdote nel 1874. Nel 1879 ebbe la cattedra di studi biblici nel seminario di Strigonia, facendosi apprezzare per le sue doti dal cardinale arcivescovo J. X. Simor, che lo nominò cerimoniere ed archivistà primaziale. Nel 1900 fu tra i fondatori del Partito cattolico in Ungheria.

Eletto vescovo di Csanád nel 1908, passò 3 anni dopo alla sede arcivescovile di Kalocza. Alla morte del card. Vaszary (1913) fu trasferito a Strigonia e divenne primate d'Ungheria. Nel Concistoro del 25 maggio 1914 fu creato da Pio X cardinale del titolo di S. Eusebio. Durante il regime bolscevico di Béla Kun fu costretto a lasciare la propria sede. Quando re Carlo, imperatore d'Austria, lasciò il paese, il primate, al quale, secondo la costitu-zione, spettava di imporre la sacra corona di s. Stefano, giurò che non avrebbe incoronato un nuovo sovrano fino alla morte di quello esiliato.

Bibl.: Anon., Necrologio, in Civ. Catt. 1927, III, p. 266; A. Innerkoffer, s. V. in LTHK, III, col. 88; G. G. Sangiorgi, L'Ungheria dalla Repubblica di Karoly alla reggenza di Horty, Bologna 1927, p. 185. Silvio Furlani

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