CUNICH, RAIMONDO

CUNICH, RAIMONDO. - Gesuita, n. a Ragusa il 17 genn. 1719, m. a Roma il 22 nov. 1794; membro dell'Accademia dell'Arcadia; insegnò retorica nel collegio Romano (1768-73).

Si guadagnò lodi per i suoi poemi latini, in parte raccolti in edizioni postume: Epigrammatum libri V (Parma 1803); Epigrammata nunc primum edita (Ragusa 1897). Specialmente stimate furono le sue eleganti traduzioni di classici greci in versi latini: Anthologia, sive Epigrammata anthologiae Graecorum selecta (Roma 1771); Homeri Ilias versibus expressa (ivi 1776).

BIBL.: Sommervogel, II, coll. 1727-33; D. Vaccolini, in E. De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri, I, Venezia 1834, pp. 55-58.
Edmondo Lamalle

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“CUNICH, RAIMONDO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 625. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cunich-raimondo.