DACIER, ANNE-LEFÈVRE

DACIER, ANNE-LEFÈVRE. - Scrittrice francese, n. a Saumur nel marzo 1654, m. a Parigi il 17 ag. 1720. Fra le molte traduzioni dal greco e dal latino, notevole fu quella in prosa, fedele e pesante, dei due poemi omerici (1711-14). Su quella dell'Iliade A. Houdar La Motte ne rifaceva una, poetica, in 12 cantati, adattata al gusto del secolo (1714).

Ne derivava una guerra letteraria: alla difesa di Omero, che con argomenti soprattutto etici M.le D. faceva in Des causes de la corruption du goût (1715), la Motte rispondeva sostenuto da numerosi critici, da N. C. Trublet a Terrasson (la cui Dissertation critique sur l'Iliade e del 1715), al gesuita J. Hardouin (Apologie d'Homère, 1716), a Duclos. M.le D. si era convertita al cattolicesimo nel 1685.

BIBL.: C. A. de Sainte-Beuve, M.le D., in Nouveaux lundis, 3e ed., IX, Parigi 1870, pp. 473-513; P. Mazon, M.le D. et les traducteurs d'Homère en France, Oxford 1936.

Jole Scudieri Ruggieri