D'ACQUISTO, BENEDETTO

D'ACQUISTO, BENEDETTO. - Filosofo, n. a Monreale nel 1790, m. ivi il 7 ag. 1867. Francescano, percorse tutti i gradi nel suo Ordine fino al provincialato. Insegnò filosofia nei collegi di S. Rocco e Arcivescovile e infine filosofia morale all'università. Nel 1858 fu nominato arcivescovo di Monreale.

In filosofia segue in genere l'indirizzo eclettico, sviluppando i principi della scuola di Monreale cui si riallaccia idealmente, e con frequenti risonanze cartesiane e della scuola francescana. Non può dirsi ontologista per quanto abbia posizioni che richiamano molto Miceli e Gioberti. Dal 1841 rivolse la sua attenzione ai problemi morali, ispirandosi anche qui al Gioberti e a V. Miceli. Opere principali: Trattato delle idee o Ideologia (Palermo 1857); Corso di diritto naturale e filosofia del diritto (ivi 1852).

BIBL.: V. Di Giovanni, Storia della filosofia siciliana, II, Palermo 1873, p. 223 sgg.; S. Scimè, Indagini sul pensiero del Risorgimento, Roma 1949, passim. Salvatore Scimè
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“D'ACQUISTO, BENEDETTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 655. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/d-acquisto-benedetto.