CZERSKI, JOHANN

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CZERSKI, JOHANN. - Sacerdote cattolico apostata, n. a Warlubien (Prussia occidentale) il 12 maggio 1813, m. a Schneidemühl il 22 dic. 1893. Studiò a Posnan dove fu ordinato sacerdote nel 1842 e fu cappellano del Duomo per un anno e mezzo. Nel 1844 passò come cooperatore a Schneidemühl. Già sospeso due volte per concubinato, il 22 ag. 1844 rese pubblica la sua apostasia dalla «Chiesa di corte romana», e, seguito da una piccola schiera di aderenti, fondò in Schneidemühl il 19 ott. 1844 la «Christliche-apostolische-katholische Gemeinde».

La dottrina della nuova setta fu esposta in 9 articoli nella lettera indirizzata al governo per ottenerne il pubblico riconoscimento: si rigettano come istituzioni umane la Comunione sotto una sola specie, la canonizzazione dei santi e le benedizioni, il potere sacerdotale di rimet

tere i peccati, le indulgenze, il precetto del digiuno e dell’astinenza, l’uso della lingua latina nella liturgia, il primato del Romano Pontefice. Si ritengono invece la professione del Simbolo niceno-costantinopolitano, la dottrina dei sette Sacramenti e della Messa, la transustanziazione per mezzo della fede, e la preghiera per i morti. La nuova comunità teneva le sue adunanze e le sue funzioni in una casa privata sotto la direzione dello C., che nel frattempo aveva fatto annunciare il suo matrimonio e pubblicato due scritti eretici (Rechtfertigung meines Ab-falls von der römischen Hofkirche, Bromberg 1845; e Offenes Glaubensbekenntnis der Christl.-apost.-kath. Gemeinde, Stoccarda 1844). Perciò il 17 febbr. 1845 il vicario capitolare dell’arcidiocesi di Posnan, Gajerowicz, procedette alla sua degradazione e scomunica. Il 21 febbr. lo C. si sposava solennemente davanti al parroco protestante di Schneidemühl. Sull’esempio della setta proprio allora pullulavano in Slesia vari altri gruppi dissidenti, che consideravano sempre più come loro corifeo il breslaviano G. Ronge. Sebbene l’indirizzo religioso dello C. fosse di carattere molto più positivo e credente che quello razionalista-liberale di Ronge, i due movimenti confluirono nel 1845 nella setta dei tedesco-cattolici. Per qualche tempo il contrasto fra i due indirizzi rimase vivo anche nella setta, ma l’influsso dello C. andò sempre decrescendo. Questi del resto s’avvicinò sempre di più al razionalismo di Ronge. Nel 1863 si unì nuovamente con lui nel fondare il Religiöser Reformverein, effimera istituzione improntata ormai completamente al libero pensiero e alla opposizione contro ogni cristianesimo positivo. Al momento della sua morte C. era ormai dimenticato da molto tempo.

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(per cortesia di mens. A. P. Frutaz) Czestochowa, diocesi di - La - Vergine nera - dipinta su tre tavolette di tiglio : gli studi fatti in occasione del recauro del 1925-26, sembrano attribuirla ad ignoto italiano (inizio sec. xiv). L'icone è stata fotografata senza il rivestimento argenteo.

Czestochowa, diocesi di - P. Frutaj (per cortesia di mons. A. P. Frutaj)

Czestochowa, diocesi di - La « Vergine nera » dipinta su tre tavolette di tiglio: gli studi fatti in occasione del restaurato del 1925-26, sembrano attribuirla ad ignoto italiano (inizio sec. XIV). L’icone è stata fotografata senza il rivestimento argenteo.

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Bibl.: H. Vaihinger, Die drei Phasen des Czolbeischen Naturalismus, in Philosophische Monatshefte, 12 (1876), pp. 1-31; P. Friedmann, Darstellung und Kritik d. naturalischen Weltanschauung H. C., Berna 1905; E. A. Lange, Geschichte des Materialismus, II, Lipsia 1905, p. 141 sgg. Felicissimo Tinivella