DAMASUS MAGISTER. - Celebre canonista italiano, che insegnò nello Studio di Bologna, nei primi anni del sec. XIII. Erroneamente taluni autori lo dissero boemo di patria.
Oltre a una Summa Decretalium, composta tra il 1210 e il 1215, scrisse 278 Quaestiones, molto interessanti e pratiche, spesso consultate, e Brocarda, o collezione di conclusioni canoniche, desunte dalle fonti e dagli scrittori di diritto canonico. Non mancarono studiosi che negarono a D. la paternità dell'una o dell'altra delle riferite opere, ma l'identità di pensiero e noti argomenti esterni hanno rivendicato gli scritti a questo autore.
BIBL.: I. F. Schulte, Geschichte der Quellen und Literatur des can. Rechts, I, Stoccarda 1875, p. 194 sgg.; H. Kantorowicz, D., in Zeitschrift der Savigny-Stiftung für Rechtsgeschichte, Kan. Abt., 47 (1927), pp. 332-40; S. Kuttner, Repertorium, I, Città del Vaticano 1937, p. 394; A. van Hove, Prolegomena, 2a ed., Malines-Roma 1945, pp. 429, 441, 444-45, 447, 450.