D'AMATO, GIUSEPPE

D'AMATO, GIUSEPPE. - Barnabita, n. a Napoli il 18 sett. 1758, m. a Monlha (Maumalach) nell'aprile 1832. Missionario, dal 1783, nei regni di Ava e di Pegù, in Birmania; conoscitore perfetto della lingua pali e degli usi birmani, si prodigò fra gli indigeni da medico e da chirurgo.

Andò perduta una sua Raccolta di 300 piante e fiori... ecc., in 4 voll. in-f. (2 di testo e 2 di tavv. dipinte da lui stesso) insieme a manoscritti di morale e di scienze. Un suo ricco museo zoologico passò al capitano Burney, suo amico.

BIBL.: L. Gallo, Storia del Cristianesimo nell'Impero Birmano, III, Monza 1862, pp. 141-48; M. Cristalli, Il p. G. D'A., in I Barnabiti, Roma 1933, pp. 255-58, 300-304; G. Boffito, Scrittori Barnabiti, I, Firenze 1934, pp. 28-29. Virginio M. Colciago